Intervista a Giulia di bracchireggiani.com

Intervista a Giulia di bracchireggiani.com

Ammettiamolo: ti conoscono quasi tutti. Ma ti chiediamo di presentarti ufficialmente ai nuovi lettori che si sono persi le tue chicche.
Ciao! Io mi chiamo Giulia Del Buono e sono una cinofila sfegatata.
Posso dire con assoluta certezza che l’amore per i cani è stata una vera e propria forza motrice della mia vita e ne ha molte volte determinato il corso.
Sono infatti nata e cresciuta a Pisa, ma da ormai 10 anni vivo a Reggio Emilia insieme al mio compagno, conosciuto proprio grazie ai suoi – e oggi nostri – bracchi italiani che a loro volta mi hanno ispirata nella creazione di bracchireggiani.com: un blog in cui mi diletto a pubblicare foto e articoli divulgativi intorno alla razza e alla cinofilia in generale.
Nel tempo la mia esperienza, sublimata in una forte inclinazione per la scrittura, mi ha portata a collaborare con altri blog e riviste del settore, a conoscere persone e realtà straordinarie come Laura e i Bracchi B&B, e ad addentrarmi a tal punto nel contesto braccofilo da essere chiamata a far parte del Consiglio direttivo del club di razza: la Società Amatori Bracco Italiano.
In che modo nasce l’amore per i bracchi italiani?
Provenendo da una famiglia di cacciatori, sono stata abituata fin da piccola alla presenza di cani come Setter Inglesi, Pointer, Epagneul Breton e Cocker spaniel in giro per casa, ma ho ignorato l’esistenza del Bracco Italiano fino all’estate del 2007 quando, per una tesina universitaria sul comportamento dei cani da caccia, mi iscrissi ad un forum dedicato all’arte venatoria e a questa razza poco conosciuta – e, per me al tempo, dal fascino ermetico.
Su due piedi ne fui immediatamente repulsa. Non potevo sapere che di lì a poco me ne sarei perdutamente innamorata. La passione per questa razza è infatti legata a doppio nodo ad un soggetto in particolare, Ulisse di Casamassima, che io scoprii curiosando (con scetticismo) nella gallery degli utenti e che pensai subito fosse l’animale più bello, maestoso ed elegante che avessi mai visto.
Grazie a lui cominciai a guardare il Bracco Italiano con altri occhi e desiderai saperne di più. Il resto è storia.
Obiettivi dei tuoi progetti
Prima che diventasse un blog prettamente divulgativo, il piano dietro bracchireggiani.com era quello di ritagliare un piccolo spazio del web in cui conservare le esperienze e i ricordi dei bracchi del nostro cuore, sognando di poterne proseguire la selezione attraverso un piccolissimo progetto allevatoriale che ci permettesse di mantenere in circolo il loro sangue, rendendoli immortali.
Non sarà facile ma non abbiamo mai smesso di lavorare anche in questa direzione!
Al di là di questo che resta un sogno nel mio cassetto personale, bracchireggiani.com continuerà ad essere quello che è diventato anche grazie all’affetto dei lettori: un blog sul bracco italiano in cui trovare contenuti di alta qualità che, oltre all’intento divulgativo-didattico, riescano anche a strappare un sorriso e ad intrattenere gli esperti della razza quanto i neofiti.
Il primo incontro coi Bracchi
Il primo incontro con Laura e “i Bracchi” è stato desiderato a lungo e alla fine è arrivato nel periodo peggiore dell’anno: novembre.
Nonostante la stagione fosse la più triste in assoluto – e gli emiliano romagnoli SANNO di cosa sto parlando – noi e le nostre due bracche, da Laura abbiamo passato tre giornate bellissime grazie ad un’accoglienza genuina e senza fronzoli, all’ambiente super spazioso ma al contempo totalmente sicuro e soprattutto all’atmosfera di assoluta rilassatezza nei confronti degli umani ma soprattutto dei cani che a “I Bracchi” sono DAVVERO, ovunque e comunque, i benvenuti.
Una struttura di questo tipo, nella location in cui si trova, con le aree verdi di cui dispone e la gestione ordinata degli spazi comuni che garantisce ai suoi ospiti, alza l’asticella del pet friendly e ridefinisce totalmente l’idea di vacanza col cane.
Cosa ti piace de I Bracchi B&B e quali consigli ci daresti per migliorare la struttura e la permanenza di cani e umani?
Il pregio più grande de “ i Bracchi” è il suo concetto di base: un casolare che sovrasta le colline tra Rimini e San Marino nel quale si possono trascorrere delle giornate rigeneranti in compagnia dei nostri cani i quali, se lo desideriamo, possono seguirci in ogni spazio della struttura oppure correre a perdifiato nei 3 ettari di prato completamente recintato che circonda il b&b.
Dopodichè si possono calare tutti gli altri assi nella manica: la posizione strategica che permette di farne un comodo campo base per visitare l’entroterra romagnolo, il Montefeltro, San Marino, la riviera ecc. Le camere spaziosissime, luminose e a misura di cane. La piscina. La disponibilità e tolleranza dei padroni di casa (a due e a quattro zampe) che non si scandalizzano per qualche abbaiata o una pipì nell’angolino sbagliato. La cura e la pulizia! Come anche la possibilità di ritrovarsi a soggiornare con altri appassionati cinofili con cui fare amicizia partendo da un sicuro terreno comune: l’amore per i nostri cani.
Volete dei difetti? Io parlerei di perfezionamenti. E l’unico che mi è venuto in mente potrebbe essere quello di tirare su un paio di box esterni in cui all’occorrenza, chi vuole, può lasciare i cani senza il pensiero che in stanza da soli possano sporcare o rompere qualcosa.
Qualsiasi altra miglioria rappresenterebbe un extra del quale sinceramente, durante i miei due soggiorni a “i Bracchi”, non ho assolutamente sentito la mancanza.
A chi consiglieresti I Bracchi B&B?
Sicuramente consiglio “i Bracchi” a chiunque possieda un cane e sia alla ricerca del miglior compromesso tra la propria voglia di staccare la spina, rilassarsi, andare al mare, uscire a cena o visitare un borgo medievale e le esigenze del suo amico a quattro zampe.
Allo stesso tempo, il fatto che I Bracchi B&B sia un posto da cani, non lo rende né un canile né una pensione per cani. È anzi una struttura rimodernata e arredata con gusto, dotata di ogni confort e di quell’essenzialità che la rende senz’altro perfetta se si viaggia con un animale al seguito, ma anche se si cerca un angolino di Paradiso dove ricaricare le batterie e magari farci contagiare dall’allegria di quel cagnolino che ci piacerebbe tanto avere ma che si non ha il tempo di gestire, e che a “i Bracchi B&B” diventa anche un po’ nostro.

Grazie Giulia, è sempre un piacere per noi leggere Bracchi Reggiani. Ed è altrettanto piacevole sapere che la vacanza con i cani da noi è sempre apprezzata.
Vi aspettiamo presto, e per le migliorie…stay tuned!